Il Giardino dell’Eden

I bresciani che quest’estate sono rimasti in città hanno avuto un’opportunità in più per godere il fresco delle serate cittadine anche grazie all’acciaio: il Giardino dell’Eden, la prima edizione della stagione estiva del Cinema Nuovo Eden, organizzata insieme alla Fondazione Brescia Musei, ha vissuto anche con il nostro contributo.

 

Il giardino dell'eden

Allestita nel Bastione di San Marco, il prato dell’Ex Zoo, ogni sera l’arena ha ospitato trecento persone che per tutto il mese di agosto hanno assistito alle proiezioni e partecipato agli eventi culturali. Realizzato accanto alla Specola Cidnea, l’allestimento è stato progettato da Peter Bottazzi, che ha reso omaggio al Castello di Brescia attingendo ad un immaginario fantastico, animalesco e lussureggiante. Nel tessere il rimando all’Ex Zoo e al mitologico Giardino dell’Eden, lo scenografo ha reso protagonista l’acciaio, messo a disposizione da Morandi Spa: tubi e strutture che nelle sapienti mani dell’artista sono state esaltate; forme allungate, ammorbidite dalla luce serale, in cui la potenzialità estetica della materia che trattiamo ogni giorno si integrava armonicamente con i colori dei tessuti e la tecnologia innovativa del “silent cinema”, che, per annullare il disturbo del rumore di fondo, trasmetteva l’audio direttamente in cuffia agli spettatori.

Nell’allungarsi verso il cielo, le strutture formate dall’intreccio delle quasi dieci tonnellate di tubi di acciaio zincato hanno contribuito a riaffermare la vicinanza, non solo etimologica ed estetica, di stelle e siderurgia. Solo in questo modo, del resto, solo quando incontra il territorio in cui affondano le sue radici e si contamina con le idee e le intuizioni che le vivono accanto, l’impresa è innovazione.

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